IO MANGIO PARMIGIANO

Dom 22/10/2017

Ricette tradizionali orchestrate sulle note fragranti della tavola nostrana:  parmigiano, prosciutto, salame e pomodoro contrappuntano il “Ricettario dei Musei del cibo” edito da Tecnografica. A cura di Giancarlo Gonizzi e Andrea Grignaffini, si può acquistare con la “Gazzetta di Parma” in edicola (8,80 euro più il prezzo del quotidiano). Ecco una delle 160 ricette riccamente illustrate e corredate da informazioni sui prodotti tipici parmigiani.

Branzino in crosta di sale 

Per 2 persone. Ingredenti:

 1 branzino di medio-grandi dimensioni

2 rametti di rosmarino

2 spicchi di aglio

Olio extra vergine di oliva

2 kg di sale fino

150 ml di acqua

 Preriscaldare il forno a 180° C.

Lavare accuratamente il branzino, pulirlo, rimuovere le interiora, ma lasciare la squame che, assieme alla pelle, proteggeranno la carne del pesce mantenendone la succosità ed impedendo al sale di penetrare.

Mettere nella pancia del branzino il rosmarino lavato, l'aglio spellato e affettato, un filo d'olio di oliva e un pizzico di sale. Anche se c'è sale all'esterno, è necessario salare l'interno del pesce.

Ora preparare l'impasto con cui rivestire il pesce. Mettere il sale fino in una ciotola e aggiungere l'acqua. Impastare quindi con le mani per ottenere una consistenza simile a quella della neve.

Mettere sul fondo della pirofila uno strato sottile ed omogeneo di impasto di sale, quindi adagiarvi sopra il branzino e coprire bene con il restante sale in uno strato uniforme, in modo da non lasciare nessuno spazio scoperto.

Infornare e cuocere per 30 minuti. Scaduto il tempo, sfornare e lasciar riposare 5 minuti prima di rompere la crosta che si sarà formata e servire immediatamente.