SONO PURI I LORO SOGNI

Gio 05/10/2017

Lettera aperta ai colleghi: un papà dedica a tutti i genitori questo libro che parla di figli, scuola, tra gioie e fatiche quotidiane, grandi ambizioni e piccoli traguardi. Con  taglio confidenziale che invita all’autocritica e ad una presa di coscienza, “Sono puri i loro sogni” sancisce la necessità di fare un passo indietro, lasciando spazio di crescita al figlio e restituendo autorevolezza agli insegnanti.

Un messaggio controcorrente, mentre la smania di protagonismo dei genitori 2.0 li spinge perfino a creare pagine facebook su cui postare i confronti con i propri figli - "Mamme che scrivono messaggi su Whatsapp" – facendo sorgere l’amletica domanda:  “ma non avevano altro da fare?”.

L’autore di “Sono puri i loro sogni”, Matteo Bussola,  che ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Da protagonista della “materia” sa che davanti ad un brutto voto spesso i genitori si sentono messi in discussione e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti . Così decide di scrivere a se stesso e agli altri "colleghi" per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola.  

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