THE CIRCLE: FANTASCIENZA E SOCIAL NETWORK

Dom 11/10/2015

Si entra in punta di piedi in The circle, il recente romanzo di Dave Eggers che fa virare verso la fantascienza la diffusione dei social network. Lo scrittore americano ci conduce, per gradi, fin negli abissi di un tentacolare sistema di controllo degli individui, che diventa un colosso di portata politica di stampo dittatoriale, dove privacy significa eresia.

Strizzando l’occhio a 1984 di George Orwell, un libro cult per Eggers, che consiglia di rileggere una volta all’anno, immagina una rete governata da un unico organismo, un ibrido tra Google, Facebook e Twitter, un’azienda il cui prodotto principale, Truyou, un nome che è tutto un programma, assegna un profilo, un’identità, una password, un sistema di pagamento per persona.

“Tutto ciò che succede dev’essere conosciuto” è la filosofia alla base di “The circle”, un grido d’allarme verso la trasparenza ostentata e coatta. La discesa agli inferi ha il volto e l’anima di Mae, una ragazza in gamba oppressa dalle difficoltà della vita, che, aiutata dall’amica Annie, già inserita e affermata nell’azienda, viene introdotta nell’universo irreale di “Tre circle”, dove regna la perfezione, tanto da togliere ogni desiderio di mantenere contatto con il mondo vero. Dormitori lindi, cocktails continui, feste, per essere sempre connessi e visibili, partecipi, presenti, fino all’alienazione da sé.

Mae consuma la propria vita nell’ansia di aggiornare gli status, condividere, chattare, portare in superficie tutto, galleggiando su un profondo vuoto interiore. A corroborare il tutto l’autocelebrazione delle personalità dei tre fondatori dell’azienda, il cui ritratto campeggia come un’icona dai sorrisi come ghigni cristallizzati e immobilizzanti.

Inizialmente la lettura è accompagnata da qualche scetticismo sulla profondità dell’opera, come se Eggers stesse sviluppando una tesi, una bella idea ma la storia rimanesse un po’ freddina. Poi la ricchezza dell’editore della leggendaria rivista McSweeney’s, fondatore della 826 Valencia, scuola di scrittura creativa per bambini, e autore di Opera struggente di un formidabile genio, Conoscete la nostra velocità, La fame che abbiamo, Erano solo ragazzi in cammino. Autobiografia di Valentino Achak Deng, Le creature selvagge, Zeitoun, Ologramma per il re, emerge sinuosa e prepotente, regalando momenti di autentica suspance ed un finale mozzafiato.

  • Attualità
  • Lettura